Bando INFRA-P “Realizzazione di una nuova infrastruttura di stabulazione per piccoli mammiferi per ricerca pre-clinica”- Acronimo “StabuMBC2”

Bando INFRA-P Sostegno a progetti per la realizzazione, il rafforzamento e l’ampliamento di IR pubbliche- “Realizzazione di una nuova infrastruttura di stabulazione per piccoli mammiferi per ricerca pre-clinica- Acronimo “StabuMBC2”

Tipologia: Progetti Regionali:

Programma Operativo Regionale “Investimenti per la crescita e l’occupazione” F.E.S.R. 2014/2020- AZIONE I.1a.5.1 “Sostegno alle infrastrutture della ricerca considerate critiche/cruciali per i sistemi regionali.

Ente Finanziatore : Regione Piemonte

Budget : € 3.000.000,00

Periodo : 17/12/2019- 17/06/2022

Responsabile: Prof. Fiorella Altruda_ Centro interdipartimentale di Ricerca per le Biotecnologie Molecolari (MBC)

La missione scientifica del Centro interdipartimentale di Ricerca per le Biotecnologie Molecolari (MBC), è focalizzata sullo studio degli eventi molecolari alla base dei processi fisiopatologici in un contesto di Medicina traslazionale al fine di sviluppare tecnologie diagnostiche avanzate e strategie terapeutiche innovative da utilizzarsi nella pratica clinica. L’integrazione tra la ricerca di base e la ricerca clinica consente l’ideazione e lo sviluppo di approcci traslazionali che sono alla base di uno sviluppo innovativo della pratica clinica.

Le attività di ricerca sviluppate all’interno del Centro si articolano nei seguenti filoni:

  • Imaging Molecolare nei modella animali utilizzando MRI, PET, SPECT, TC, IMAGING ottico
  • Basi molecolari e cellulari delle principali patologie metaboliche, cardiovascolari, oncologiche e degenerative.
  • Cellule staminali e terapia genica
  • Biotecnologie Immunologiche
  • Sperimentazione pre-clinica e clinica e nuovi protocolli terapeutici.

Il progetto per la Realizzazione di una nuova Infrastruttura di stabulazione per piccoli mammiferi per la ricerca pre-clinica ,  coordinato dalla Prof.ssa Altruda e a cui partecipano diversi docenti e personale afferente al Centro, ha lo scopo di sviluppare nuove sonde  innovative per la determinazione della fase precoce di patologie neoplastiche  o degenerative, per la determinazione dell’effetto terapeutico dei trattamenti farmacologici, per la determinazione, nelle terapie cellulari, del destino e della sopravvivenza delle cellule  o della microvescicole introdotte nell’organismo. La sperimentazione animale, utilizzando modelli animali già disponibili o costruendoli utilizzando e affinando una tecnologia disponibile nel Centro ormai da molti  anni. Il potere disporre di una struttura all’avanguardia per gli standard  di protezione degli animalii, ci permetterà di raggiungere questi obbiettivi.  

Il nuovo impianto è costruito in modo che ciascuna gabbia, completamente sigillata, riceva aria forzata dall’esterno. L’aria è filtrata, riscaldata ed umidificata. Ciascuna gabbia è indipendente dalle altre. L’aria in uscita dalle gabbie  è di nuovo filtrata e a questo punto viene espulsa in copertura dell’edificio. Il filtro in uscita può essere analizzato e darci indicazioni sullo stato di salute degli animali stabulati Questa tecnologia permette di utilizzare lo spazio della struttura molto più efficacemente perché ogni gabbia è una  “stanza” indipendente e quindi in teoria si potrebbe riempire tutto lo spazio disponibile. Anche il sistema di lavaggio ha delle soluzioni di sterilità molto avanzate a protezione degli animali stabulati.

In questo stabulario è approntato un laboratorio BL3 per potere utilizzare in sicurezza materiale potenzialmente dannoso. Questa struttura ha un suo apparato di trattamento aria e  nulla di quello che è prodotto  può essere portato all’esterno se non  dopo sterilizzazione. A questo scopo c è una autoclave passante.

Con i gruppi che lavorano nel Centro sviluppano la loro ricerca la Società Bracco, interessata allo sviluppo di nuove sonde da utilizzare a scopi diagnostici ed Unicyte AG che, nell ’ambito della ricerca nel campo della Medicina rigenerativa, è interessata allo sviluppo di processi che consentano il tracciamento delle cellule o di loro derivati nell’organismo ospite.

Molti gruppi di ricerca del Centro sviluppano procedimenti terapeutici innovativi che necessitano di una fase preclinica nell’animale prima di potere essere presi in considerazione per una sperimentazione umana. A questo proposito la struttura è aperta alle necessità anche dei ricercatori del territorio che non fanno parte del Centro perché è l’unica con caratteristiche avanzate che soddisfano le richieste degli Organi Regolatori.

Le ricadute del progetto saranno anche nel campo della formazione perché  esporremo i giovani a alle nuove tecnologie che sono importanti strumenti richiesti dall’Industria